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Santa Sede-Consiglio d’Europa: “giornate interdisciplinari” per esplorare i 50 anni di presenza a Strasburgo

foto SIR/Marco Calvarese

(Strasburgo) “Costruire insieme l’Europa. 50 anni di Santa Sede al Consiglio d’Europa”: tre giornate interdisciplinari di studio e di confronto al giro di boa dei 50 anni di lavoro della Missione permanente della Santa Sede presso questa istituzione europea si svolgeranno a Strasburgo (7-9 gennaio 2020) per “esplorare alcuni aspetti di questa presenza e dell’impegno dei cristiani nella coscienza collettiva che riunisce i popoli e gli Stati del continente”, spiegano gli organizzatori. L’evento si aprirà con gli interventi proprio di Marija Pecinovic Buric, segretario generale del Consiglio, e di mons. Marco Ganci (nella foto), osservatore permanente. Saranno l’arcivescovo Paul Gallagher, segretario per le relazioni con gli Stati della Santa Sede, e il teologo Luc Perrin a tenere le conferenze introduttive. Le giornate successive passeranno in rassegna i diversi aspetti implicati nella partecipazione dei cristiani alla costruzione europea: dalle sfide giuridiche (con approfondimento sul tema della libertà religiosa negli ordinamenti giuridici europei); al rapporto tra religione e società in Europa, con un focus sull’ecumenismo. Seguirà una sessione sulle questioni etiche (bioetica, nuove tecnologie, migranti, trasparenza finanziaria); poi un momento dedicato alla cultura; quindi ai “diritti umani e rispetto della dignità della persona” e infine “il rapporto tra fede e politica”, affrontato da un punto di vista esegetico, teologico e canonico. Tra i relatori numerosi teologi della Facoltà cattolica dell’Università di Strasburgo, dove si svolgeranno i lavori, membri del Consiglio d’Europa e rappresentanti di istituzioni vaticane.

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