Educazione e sport: Fondazione Cariplo, finanziati 31 progetti per 1 milione e 440mila euro

Sono 31 i progetti per un totale di un milione e 440mila euro finanziati da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. L’obiettivo è quello di incentivare la pratica motoria in tutto il territorio attraverso percorsi sportivi-educativi mirati alla crescita, al benessere e all’inclusione dei ragazzi. La graduatoria del bando “Lo Sport: un’occasione per crescere insieme” è stata pubblicata oggi e premia iniziative che mirano nel coinvolgimento di persone disabili e di giovani attraverso vari sport, dal calcio al rugby. L’accordo approvato prevede una nuova edizione del bando aperto alle organizzazioni non profit del mondo sportivo e a quelle del mondo educativo, formativo e sociale per l’organizzazione di eventi finalizzati ad avvicinare bambini, adolescenti e giovani alla pratica sportiva di base. Il bando punta a promuovere la valorizzazione della pratica sportiva tra bambini e giovani attraverso il supporto di interventi sviluppati all’interno di una collaborazione tra le organizzazioni che si occupano di formazione ed educazione e le realtà sportive del territorio. L’assessorato allo Sport lombardo intende sostenere sul territorio lombardo la realizzazione di progetti che siano in grado, da un lato di ricomprendere a pieno titolo lo sport nei percorsi di crescita e, dall’altro, di massimizzare le capacità dello sport di veicolare contenuti educativi. Gli interventi dovranno essere rivolti a bambini e giovani di età compresa tra i 6 e i 19 anni e bambini e giovani con disabilità di età compresa tra i 6 e i 25 anni. I progetti dovranno riguardare tre aree di intervento. La prima sarà “Sport e valori” con progetti che vanno a sperimentare in modo diretto valori quali la lealtà, il rispetto delle regole, il rifiuto della violenza, il lavoro di squadra, l’abitudine all’impegno, l’accettazione della sconfitta e la gestione della vittoria. Previsto anche un settore dedicato a “Sport e salute”, nel qual promuovere l’adozione di stili di vita sani e contrastare comportamenti non salutari, come fumo, abuso di alcool e droghe. Il terzo intervento riguarda, invece, “Sport e inclusione” per promuovere la pratica sportiva di bambini e ragazzi che faticano in modo particolare ad avvicinarsi al mondo dello sport, anche con riferimento alle persone con disabilità e alle fasce fragili della popolazione.

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