Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Erdogan, “finiremo quello che abbiamo iniziato” in Siria. Barcellona, proteste dopo le condanne dei separatisti

Siria. Erdogan, “finiremo quello che abbiamo iniziato”. Pronte le sanzioni Usa su economia turca

“Andremo fino in fondo. Siamo determinati. Finiremo quello che abbiamo iniziato”, ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, confermando l’intenzione di non interrompere l’offensiva contro i curdi nel nord-est della Siria. “Nessuna minaccia di sanzioni ci fermerà, purtroppo siamo vittima di un doppio standard di trattamento applicato alla Turchia nella lotta al terrorismo”, ha dichiarato il presidente turco da Baku, dove si trova per una visita di Stato. Dagli Usa, il presidente Donald Trump ha annunciato un “ordine esecutivo che autorizza l’imposizione di sanzioni contro attuali ed ex funzionari del governo turco e qualsiasi persona che stia contribuendo alle azioni destabilizzanti della Turchia nel nord-est della Siria”. Trump ha inoltre reso noto lo “stop immediato dei negoziati” in merito a “un accordo commerciale del valore di 100 miliardi di dollari con la Turchia” e “l’aumento dei dazi sull’acciaio fino al 50%, il livello precedente alla riduzione a maggio”, ribadendo di essere “pronto a distruggere” l’economia turca, se Ankara continuerà “questa strada pericolosa e distruttiva”.

Brexit. Queen’s Speech, “priorità del governo garantire l’uscita dall’Unione europea il 31 ottobre”

“La priorità del mio governo è sempre stata quella di garantire l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea il 31 ottobre. Il mio governo intende lavorare a una nuova partnership con l’Unione europea, basata sul libero scambio e una cooperazione amichevole”: è un passaggio del discorso, che durante il solenne cerimoniale del Queen’s Speech il governo britannico affida alla regina per la lettura di fronte alle Camere riunite del proprio programma per un nuovo anno parlamentare: discorso che quest’anno si è tenuto all’ombra della Brexit, tema centrale fin dalle prime parole. “I ministri – ha letto la regina Elisabetta – lavoreranno a nuove norme su pesca, agricoltura e commercio cogliendo le opportunità che sorgeranno all’uscita dalla Ue”.

Caos manovra. Slitta il Cdm, scontro su tasse e quota 100

A un passo dal traguardo, tutto rischia di saltare. Uno scontro durissimo tra Pd e M5s, con Italia viva pronta a metterci il carico, fa tornare in bilico la “quasi intesa” sulla legge di bilancio raggiunta domenica notte in un lungo vertice. Ad alimentare tensioni ci sono il taglio del cuneo fiscale ai lavoratori e l’ipotesi di rimettere mano a quota 100, sullo sfondo restano tanti nodi, dal carcere agli evasori fino alle “micro tasse” denunciate da Matteo Renzi. Il ministro Roberto Gualtieri ha aumentato fino a 3 miliardi le risorse per alleggerire le buste paga.

Barcellona. Proteste dopo le condanne dei separatisti. Bloccato l’aeroporto, oltre 100 voli cancellati

Nonostante gli appelli di Sanchez ad aprire una nuova fase di dialogo anche in vista delle difficili elezioni del 10 novembre, le quarte in quattro anni, migliaia di separatisti sono scesi per le strade di Barcellona e in altre città catalane per protestare contro la sentenza della Corte suprema spagnola che ha deciso condanne pesantissime per i 12 leader separatisti catalani. Momenti di tensione al terminal uno dell’aeroporto della città, dove si è svolta la manifestazione più consistente, quando la polizia ha respinto con i manganelli dentro la stazione della metropolitana centinaia di persone e poi ha chiuso la linea che collega il centro con lo scalo. Oltre cento i voli cancellati per le proteste.

Maltempo. Allerta meteo Liguria, chiuse scuole nel Ponente

La Protezione civile genovese ha inviato un sms a dirigenti scolastici e genitori per avvertire che, date le forti piogge che si stanno verificando nel ponente genovese, le scuole del medio ponente e del ponente di Genova devono rimanere chiuse. La forte perturbazione proveniente dalla Francia si è concentrata dalla mezzanotte nel ponente genovese. “Stiamo monitorando la situazione minuto per minuto in modo da poter prendere le decisioni tempestive”, dice Sergio Gambino, consigliere delegato alla Protezione civile.

Tifone Hagibis in Giappone. Il bilancio sale a 70 morti

Sfiora i 70 morti il bilancio di distruzione del tifone Hagibis, che ha colpito il Giappone centro orientale nel corso del fine settimana. L’ultimo bollettino della televisione pubblica Nhk include almeno 16 dispersi ed è destinato ad aumentare nel corso dei prossimi giorni, come riferiscono le autorità governative. Le ricerche vanno avanti senza sosta su un’area che appare paralizzata dopo il verificarsi di almeno 146 frane in 19 prefetture, secondo le rilevazioni del ministero delle Infrastrutture. Gli argini di 47 fiumi hanno ceduto in 66 diverse località e le dimensioni del disastro rimangono ancora difficili da quantificare per via dell’alto livello dell’acqua che rende impraticabile l’accesso alle zone rurali del Paese. Il numero delle abitazioni senza elettricità è sceso da 520mila a 34mila, con il verificarsi, tuttavia, di frequenti interruzioni della luce, riferisce il ministero.

Alitalia. Ore decisive, ultimi confronti in attesa di Lufthansa, Fs e Atlantia

Momenti decisivi per conoscere il destino di Alitalia. Martedì scadono i termini per l’offerta vincolante e il piano industriale da parte di Ferrovie dello Stato. Ora tutto dipenderà dai CdA di Atlantia e di Fs, mentre il ministero dello Sviluppo economico è in attesa di una comunicazione che, secondo le indicazioni che emergono, potrebbe non contenere la proposta definitiva, ma formalizzerebbe l’interesse alla costituzione del consorzio: una formula che consentirebbe di “rispettare” i termini, ma che aprirebbe comunque la strada ad una nuova proroga, forse 2-3 settimane.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo