Salesiani: Torino, nella basilica di Maria Ausiliatrice la mostra “Exodus” del pittore bosniaco Zec. Il 24 ottobre inaugurazione con Enzo Bianchi

Il prossimo 25 ottobre la basilica di Maria Ausiliatrice, presso il complesso salesiano di Valdocco (Torino), apre i suoi spazi all’arte ospitando l’opera di Safet Zec “Exodus”, un ciclo composto da teleri di grandi dimensioni raffiguranti scene di esodo e migrazione. L’esposizione sarà visitabile fino al 20 dicembre (ore 10-16). Il 24 ottobre la conferenza stampa di presentazione alle 12 nella Sala Sangalli di Valdocco (via Maria Ausiliatrice, n. 32) alla quale interverranno, insieme con l’autore Safet Zec, don Guido Errico, rettore della basilica; Giampietro Pettenon, presidente di Missioni Don Bosco; Giandomenico Romanelli, insigne storico dell’arte che ha diretto i Musei civici veneziani per 30 anni e curatore della mostra. Safet Zec, pittore e incisore, è nato in Bosnia nel 1943. Dopo aver frequentato la Scuola di arti applicate di Sarajevo e l’Accademia di belle arti di Belgrado, diventa la figura di riferimento del movimento artistico chiamato realismo poetico, acclamato da tutta la critica europea. Costretto ad abbandonare la Jugoslavia nel 1992 a causa del conflitto che colpisce duramente il Paese, da allora vive a Venezia, pur avendo ripreso un’assidua frequentazione con la Bosnia e in particolare Sarajevo. Il 24 ottobre, alle 21, si terrà anche l’inaugurazione con una meditazione di Enzo Bianchi, della comunità di Bose, e con l’intervento di don Francesco Cereda, vicario del rettor maggiore dei salesiani.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo