Diocesi: Savona-Noli, domani il vescovo emerito Lupi celebrerà i funerali di Nazzario Fancello

Saranno celebrati domani, alle 10.30, nella cattedrale di Nostra Signora Assunta, a Savona, dal vescovo emerito Vittorio Lupi (il vescovo Marino è fuori sede per gli esercizi spirituali) i funerali di Nazzario Fancello, scomparso ieri pomeriggio a 79 anni all’ospedale San Paolo, dove era ricoverato da qualche giorno. Figura di spicco del laicato cattolico in diocesi e della cultura savonese, Fancello era nato il 19 aprile del 1940, ultimo dei nove figli. Fin da ragazzo fu molto attivo nell’ambiente cattolico: faceva parte del gruppo dei giovani del duomo e strinse forti e duraturi rapporti di amicizia con molti seminaristi di allora, divenuti poi sacerdoti. Tuttavia il legame che segnò maggiormente la sua vita fu quello con mons. Lorenzo Vivaldo con cui condivideva anche una grande passione per la cultura. Fancello fu sempre molto vicino al presule nolese, anche durante il suo episcopato a Massa Marittima, e fu lui a promuovere in prima persona la costruzione del suo monumento funebre nella concattedrale di san Pietro, a Noli. Nominato cavaliere della Repubblica, oltre che per la sua professione di economo provinciale delle Poste, Fancello era molto conosciuto e stimato per il suo grande e generoso impegno in diverse realtà, cattoliche e non: presidente emerito de “A Campanassa”, che guidò per un mandato occupandosi anche della Fondazione per la chirurgia della mano, ebbe pure un ruolo importante ne “Il Letimbro” di cui fu a lungo responsabile amministrativo e sul quale scrisse in diverse occasioni. Da ricordare poi l’attività nell’Ufficio liturgico diocesano e nel circolo culturale “Dialogos”, ma soprattutto quella all’interno della parrocchia del duomo dove promosse anche la creazione del “gruppo famiglie”.

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