Colombia: seminario alla Javeriana su teologia della liberazione. Riconoscere ruolo della donna nella vita della Chiesa”

“È ancora viva la teologia della liberazione in Colombia” è il titolo del seminario che si è concluso alla Pontificia Università Javeriana di Bogotá, promosso dalla Facoltà di Teologia insieme al movimento ecclesiale di Amerindia, con lo sguardo fisso al Sinodo dell’Amazzonia.
Centrale, nel corso del seminario, il dibattito sul ruolo della donna nella Chiesa. La docente Isabel Corpas de Posada, da trent’anni docente di Teologia alla Pontificia Università Javeriana di Bogotá, dice al Sir: “Le comunità ecclesiali devono riconoscere il ministero della donna nella vita della Chiesa. Il protagonismo della donna al Sinodo deve essere riconosciuto all’interno del volto amazzonico. È importante questo spazio di riflessione accademica qui alla Javeriana insieme alle voci di Amerindia e della rete ecclesiale Repam”.
Cristiano Morsolin, esperto diritti umani in America Latina, commenta al Sir: “Da questo seminario all’Università Javeriana emerge un forte sostegno alla Chiesa in uscita di Papa Francesco. La sua opzione preferenziale per i poveri, ma anche la teologia del popolo, che qui in Colombia si differenzia nettamente dalla teologia della rivoluzione di Camilo Torres, entusiasma tante piccole comunità ecclesiali di base e soprattutto lo zelo missionario di tante religiose. Per esempio la suora dominicana Beatriz Charrio, da 20 anni missionaria in una delle zone più pericolose e violente della periferia sud di Bogotá, in Alto de Cazuca, ha formato con tenacia e coraggio generazioni di giovani madri, che lottano per il lavoro dignitoso e per tutta la loro numerosa famiglia, con una cooperativa che produce biscotti e dolci”.

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