Nobel pace: assegnato a Denis Mukwege e Nadia Murad

Nel decennio dall’adozione della risoluzione da parte del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che ha definito crimine di guerra l’uso della violenza sessuale nelle guerre e nei conflitti armati, il Comitato norvegese del Nobel ha voluto insignire del premio per la pace due persone che “hanno messo la loro sicurezza personale a rischio per combattere coraggiosamente questo crimine di guerra e per cercare la giustizia per le vittime. Denis Mukwege è un medico che ha lavorato per aiutare le migliaia di vittime di violenze sessuali durante la guerra civile nella Repubblica democratica del Congo. “La giustizia è compito di tutti” il suo motto. Non solo ha curato le donne vittime, spiega la motivazione del Comitato, ma ha anche “apertamente condannato  l’impunità” per queste violenze di massa e “criticato il governo congolese e degli altri Paesi” di non far abbastanza per fermare la violenza sulle donne come arma strategica. Nadia Murad invece è una vittima, una giovane donna iazide dell’Iraq settentrionale, rapita nel suo villaggio dalle milizie Isis nel 2014 e tenuta ostaggio per tre mesi, subendo ripetute violenze, come altre migliaia di ragazze appartenenti a minoranze etniche e religiose. Riuscita a scappare si è trasformata in una testimone instancabile di quelle violenze.

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