Sinodo 2018: Ruffini, “conversione culturale nella Chiesa per una nuova stagione di promozione della donna”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Riscoprire il ruolo della donna “a partire dalla figura di Maria” e la necessità di “una conversione culturale nella Chiesa per una nuova stagione di promozione della donna, accelerando i processi di lotta contro la cultura machista e il clericalismo per il rispetto della donna e dei suoi carismi”. È una delle istanze emerse in questi giorni durante i lavori del Sinodo sui giovani in corso in Vaticano. A riferirlo oggi, nel consueto briefing quotidiano, è stato Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione. “È stata esplicitamente chiesta un’introduzione paritaria della donna nella vita della società e della Chiesa – ha detto il prefetto – c’è molto da fare e questo è urgente. I padri sinodali – ha aggiunto – si sono anche interrogati sulla possibilità di un Sinodo universale sulla donna e d’istituire un Pontificio Consiglio per i giovani, con la presidenza che possa essere affidata a una donna”. Tra gli altri temi segnalati da Ruffini quello della “lettura della Bibbia da parte dei giovani e dei modi attraverso i quali essi possono riscoprire le Sacre Scritture anche come tempo di preghiera nel loro discernimento vocazionale; dell’importanza della vita comunitaria; della riscoperta della pratica del digiuno e del protagonismo dei laici, un adeguato protagonismo dei laici, quello vero testimoniato dai santi, dai martiri e dai beati anche del nostro tempo. Molti giovani – è stato detto – sono più maturi di alcuni adulti, laici, sacerdoti e consacrati, che possono essere arroganti e corrotti”.

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