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Parlamento |
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(Vita, cultura, famiglia, lavoro, politiche sociali, riforme istituzionali)
27 luglio – 24 agosto 2010
Con questa scheda quindicinale (2° e 4° mercoledì di ogni mese) viene proposto ai settimanali diocesani un elenco di argomenti la cui discussione è già stata avviata in Parlamento. Vita, persona, cultura, famiglia, lavoro, politiche sociali e riforme istituzionali sono alcuni tra i temi scelti. Altri sono tralasciati per evitare un’informazione eccessiva e non utilizzabile. Alcuni tra i più rilevanti non compresi in questo elenco potranno essere presi in considerazione nei servizi SIR. La scheda è uno strumento di lavoro offerto ai settimanali che potranno richiedere ulteriore documentazione per quegli argomenti che intendono approfondire e commentare con propri esperti. Sarà utile, in nome delle sinergie, che il SIR venga informato per diffondere eventuali servizi dei singoli settimanali. Anche il SIR predisporrà propri interventi su alcuni temi: ne darà tempestiva comunicazione e sarà a disposizione per offrire la necessaria documentazione sui singoli temi scelti dai settimanali.
CULTURA Parità scolastica Situazione inalterata. Si trova all’esame del Comitato ristretto della VII Commissione della Camera dei deputati la proposta di legge (n. 953) recante Norme per l'autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti. Il progetto al Capo II (art. 11, Decentralizzazione) prevede un'autonomia finanziaria delle istituzioni scolastiche collegata alla libertà di scelta delle famiglie, che spostano i finanziamenti in base alle loro scelte.
ENTI Riforma della disciplina delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute Situazione inalterata. È sempre all’esame del Consiglio dei Ministri una bozza di disegno di legge in materia di riforma della disciplina delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute. La II Commissione (Giustizia) della Camera dei deputati ha in calendario la ripresa dell’esame del progetto n. 1090, in attesa della presentazione da parte del Governo del proprio disegno di legge di riforma della disciplina delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute.
DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA Agenzia nazionale per la promozione e la salvaguardia dei diritti fondamentali Situazione inalterata. È all’esame della I Commissione (Affari costituzionali) del Senato il testo unificato (n. 1223 e abbinato) che prevede l’“Istituzione dell’Agenzia nazionale per la promozione e la salvaguardia dei diritti fondamentali”, con lo scopo di promuovere e di tutelare i diritti fondamentali della persona, riconosciuti dalla Costituzione, dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dalle Convenzioni internazionali di cui l’Italia è parte. Tale Agenzia ha il compito, fra l’altro, di ricevere dagli interessati o dalle associazioni che li rappresentano segnalazioni relative a specifiche violazioni o limitazioni dei diritti riconosciuti negli strumenti internazionali in vigore e provvedere sulle stesse, attivando i poteri di accertamento, controllo e denuncia. È stata avanzata la proposta di chiedere l’assegnazione in sede deliberante, visto il generale consenso dei Gruppi sul testo unificato predisposto dal comitato ristretto. Tutela delle vittime di reati per motivi di omofobia e transfobia Situazione inalterata. Sono all’esame della II Commissione (Giustizia) di Montecitorio due proposte di legge (nn. 2802 e 2807), che prevedono l’introduzione nell’ordinamento penale, rispettivamente, della circostanza aggravante consistente nell’aver commesso il fatto per motivi di omofobia e trans fobia e di nuove fattispecie di reato di odio, di discriminazione o di violenza fondati sull’omofobia o sulla transfobia.
FAMIGLIA, MINORI E UNIONI NON FONDATE SUL MATRIMONIO Accesso dell’adottato alle informazioni sulla propria origine e sull’identità dei genitori biologici Situazione inalterata. È all’esame della II Commissione (Giustizia) della Camera dei deputati la proposta di legge (n. 2919) che introduce modifiche alla legge in materia di adozione, al fine di favorire l’accesso dell’adottato alle informazioni sulla propria origine e sull'identità dei genitori biologici. Disposizioni in materia di attività cinematografiche ed istituzioni culturali Nella seduta del 30 luglio u.s. il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che rivede il sistema del finanziamento al cinema. Il provvedimento introduce, oltre quelle già disciplinate dalla legge vigente (14 e 18 anni), la soglia dei 10 anni di età per il nulla osta alla visione di film. Cognome dei figli e dei coniugi Situazione inalterata. È in attesa di riprendere la discussione presso la II Commissione (Giustizia) della Camera dei deputati del testo unificato (n. 36 ed altri) contenente modifiche al codice civile in materia di cognome dei figli. In particolare, il progetto prevede che ciascun coniuge conservi il proprio cognome e che ai figli legittimi sia attribuito il cognome di entrambi i genitori secondo l’ordine stabilito con dichiarazione concorde resa all’ufficiale dello stato civile all’atto del matrimonio o della registrazione della nascita del primo figlio. A questo specifico riguardo, appare rilevante l'individuazione del criterio residuale da applicare nel caso di mancato raggiungimento dell'accordo da parte dei genitori. Nel corso del dibattito è emersa qualche preferenza per il diverso criterio del sorteggio. Il tema è così oggetto di attenta riflessione e approfondimento anche tramite l'audizione di esperti. Comunità giovanili È ripreso presso le Commissioni riunite I e XII della Camera dei deputati l’esame del disegno di legge governativo recante Norme in materia di riconoscimento e sostegno alle comunità giovanili (n. 2505), rinviato per approfondimenti dall’Aula nella seduta del 7 luglio scorso. Il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti al testo è stato fissato per il 13 settembre p.v. Il provvedimento riconosce il valore sociale delle comunità giovanili, strumento di crescita civile e culturale dei giovani, espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, oltre che veicolo di promozione, creatività e integrazione sociale. Disposizioni in materia di pedofilia Prosegue presso le Commissioni riunite II e III del Senato la discussione degli emendamenti presentati al nuovo testo (n. 1969) recante la Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Lanzarote, nonché norme di adeguamento dell'ordinamento interno, già licenziato da Montecitorio. Tra gli aspetti più rilevanti del provvedimento l'introduzione del reato di pedopornografia culturale e di adescamento di minore anche mediante l'utilizzo della rete internet o di altre reti o mezzi di comunicazione. In sede d’esame presso l’Aula di Montecitorio è stato accolto dal Governo un ordine del giorno (in parte riformulato), che impegna l’Esecutivo, fra l’altro, a valutare l'“opportunità di adottare misure tese a sostenere la famiglia nel suo compito educativo e di prevenzione”. Divorzio breve Situazione inalterata. Sono all’esame della II Commissione (Giustizia) della Camera dei deputati tre proposte di legge (nn. 749, 1556 e 2325) che introducono modifiche alla disciplina in materia di scioglimento e di cessazione degli effetti civili del matrimonio, al fine, in particolare, di abbreviare i tempi per l’ottenimento della pronuncia di divorzio. Filiazione naturale Sono all’esame della II Commissione (Giustizia) della Camera dei deputati le proposte di legge nn. 2519 recante Modifiche al codice civile in materia di riconoscimento e di successione ereditaria dei figli naturali. Il testo novella alcune disposizioni del codice civile in tema di filiazione naturale, al fine di eliminare dall’ordinamento le residue forme di discriminazione nei confronti dei figli nati fuori dal matrimonio e di equiparare sotto ogni profilo lo status di figlio legittimo e quello di figlio naturale. A tale progetto sono state abbinate la proposta di legge n. 3184, la petizione n. 534 e il progetto di legge n. 3516 concernente l’Introduzione del capo I-bis del titolo II del libro quarto del codice di procedura civile, in materia di procedimenti di affidamento dei figli di genitori non coniugati. Modifiche alla disciplina in materia di esercizio della potestà genitoriale e di filiazione naturale Situazione inalterata. È sempre in attesa di essere discusso dall’Assemblea del Senato il testo unificato (n. 1211 e abb.), che prevede modifiche alla disciplina in materia di potestà genitoriale e di filiazione naturale. In particolare, il progetto stabilisce l’armonizzazione delle norme relative all’esercizio della potestà genitoriale e l’eliminazione della sovrapposizione di competenze fra tribunale dei minorenni e tribunale ordinario nei procedimenti relativi all'affidamento dei figli naturali. Sostegno alla maternità e introduzione del congedo di paternità obbligatorio È proseguito presso il Comitato ristretto dell’XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati l’esame di sette proposte di legge che contengono norme in materia di sostegno alla maternità e di congedi parentali. Particolare rilievo assumono le previsioni, contenute nelle proposte n. 2618 e 3023, dell’innalzamento del trattamento economico delle lavoratrici in maternità per tutto il periodo del congedo di maternità e dell’obbligo per il padre lavoratore di astenersi dal lavoro per un periodo di quattro giorni continuativi, entro tre mesi dalla nascita del figlio. Usura ed estorsione Situazione inalterata. È in discussione presso la II Commissione (Giustizia) della Camera il testo base (n. 2364 e abb.) recante Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento, già approvato dal Senato. Il provvedimento, fra l’altro, consente l’erogazione di mutui senza interesse a favore di soggetti che esercitano attività imprenditoriale o professionale i quali dichiarino di essere vittime del delitto di usura e risultino parti offese nel relativo procedimento penale. Si estende inoltre la possibilità di erogazione dei mutui anche all’imprenditore individuale dichiarato fallito, previo parere favorevole del giudice delegato al fallimento. Nel testo manca una norma che consenta anche alle famiglie l’accesso al fondo antiusura.
MORALE Prostituzione Situazione inalterata. Si trova all’esame delle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e II (Giustizia) del Senato il progetto governativo (n. 1079) concernente le misure contro la prostituzione. Il testo introduce nell’ordinamento alcune novità essenzialmente volte a reprimere il fenomeno della prostituzione “di strada” e il suo sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali. Fra queste, assumono particolare rilievo sia l’introduzione del reato di esercizio della prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico o di invito ad avvalersene, sia l’applicazione delle medesime pene previste a carico di chi esercita la prostituzione anche a chi si avvale delle prestazioni sessuali dei soggetti che la esercitano o le contratta.
MIGRAZIONI Riforma della legge sulla cittadinanza Prosegue presso la I Commissione della Camera dei deputati l’esame del testo base di riforma della disciplina in materia di cittadinanza (n. 103 e abb.), rinviato dall’Aula per ulteriori approfondimenti il 12 gennaio scorso. Il provvedimento prevede che i figli delle persone immigrate nati in Italia possano ottenere la cittadinanza se residenti legalmente nel nostro Paese senza interruzione fino alla maggiore età, oltre ad aver frequentato “con profitto” tutta la scuola dell’obbligo. Per le altre persone immigrate, la cittadinanza si può ottenere dopo dieci anni di residenza legale e stabile in Italia, ma solo se hanno completato un particolare “percorso di cittadinanza” concernente l’acquisizione della carta di soggiorno, la frequentazione di un corso su storia e cultura italiana ed europea, educazione civica e Costituzione italiana (non è previsto l'esame linguistico in quanto la legge n. 94/2009 stabilisce che lo straniero deve essere sottoposto ad una verifica della conoscenza della lingua italiana già al momento della richiesta del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo) e la dimostrazione di un “effettivo grado di integrazione sociale” e del rispetto, “anche in ambito familiare”, di leggi e principi costituzionali. Tra gli altri requisiti, il pagamento delle tasse, la disponibilità dell’alloggio e l’assenza di carichi pendenti già necessari per prendere la carta di soggiorno.
POLITICHE SOCIALI Amministratore di sostegno Situazione inalterata. È sempre in attesa di iniziare presso la II Commissione (Giustizia) della Camera dei deputati l’esame del progetto di legge (n. 510) contenente Disposizioni per il rafforzamento dell’amministrazione di sostegno e soppressione degli istituti dell’interdizione e dell’inabilitazione. La proposta mira ad abrogare i due istituti dell’interdizione e dell’inabilitazione, il cui ambito di applicazione era stato già fortemente limitato dalla legge istitutiva dell’amministratore di sostegno (legge n. 6/2004), e a incentrare sulla figura dell’amministratore di sostegno il sistema di protezione delle persone incapaci.
RELIGIONE E CULTO Attività nel settore funerario Situazione inalterata. È in attesa di riprendere presso la XII Commissione (Igiene e sanità) del Senato l’esame del testo unificato – derivante dall’esame di tre disegni di legge (nn. 56, 511 e 95) – recante la Disciplina delle attività nel settore funerario e norme in materia di dispersione e conservazione delle ceneri. La proposta si prefigge di regolamentare l’attività del settore funerario, la conservazione, la cremazione e la dispersione delle ceneri. Tra i principi fondamentali cui si ispira il testo in esame, la “garanzia del rispetto della dignità di ogni persona e il diritto di ognuno di potere liberamente scegliere la forma di sepoltura o la cremazione”. Intercettazioni telefoniche La II Commissione della Camera dei deputati prosegue l’esame del disegno di legge (n. 1415/B), approvato dal Senato il 10 giugno u.s., in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali. Il progetto modifica, fra l’altro, l’art. 129 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale, individuando l’autorità ecclesiastica competente a ricevere dal pubblico ministero l’informazione di esercizio dell’azione penale nei confronti di ecclesiastici. Intese con confessioni religiose diverse dalla cattolica È proseguito presso la I Commissione (Affari costituzionali) del Senato l’esame di undici disegni di legge (di cui sei d’iniziativa governativa) recanti approvazione di intese fra lo Stato e alcune confessioni religiose diverse da quella cattolica. Ai testi, nella seduta del 3 agosto u.s. sono stati presentati numerosi emendamenti. I progetti d’interesse sono i: nn. 2232 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione) e 2138 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni), nn. 2233 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione) e 2169 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale), n. 2234 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa apostolica in Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione) e 2154 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa apostolica in Italia), nn. 2235 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione induista italiana, Sanatana Dharma Samgha, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione) e 2181 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha), nn. 2236 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione Buddhista Italiana, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione) e 2104 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione buddhista italiana) e n. 2237 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e la Congregazione cristiana dei testimoni di Geova in Italia, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione). Nella seduta del 30 luglio u.s., infine, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge di modifica alla legge che recepisce l’intesa fra il Governo e l’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (UCEBI), sottoscritta a norma dell’articolo 8, terzo comma, della Costituzione; a seguito dell’approvazione da parte del Parlamento, l’Unione potrà partecipare alla ripartizione dell’otto per mille del gettito dell’IRPEF, sia per scelta diretta effettuata dal contribuente che come redistribuzione di quanto non destinato da scelta espressa. Manipolazione mentale Situazione inalterata. È all’esame della II Commissione (Giustizia) del Senato la discussione del disegno di legge (n. 569) recante Disposizioni concernenti il reato di manipolazione mentale. Il progetto è diretto a modificare l’articolo 613 del codice penale stabilendo che chiunque, mediante tecniche di condizionamento della personalità o di suggestione praticate con mezzi materiali o psicologici, pone taluno in uno stato di soggezione continuativa tale da escludere o da limitare grandemente la libertà di autodeterminazione, è punito con la reclusione da due a sei anni. Se il fatto è commesso nell’ambito di un gruppo che promuove o pratica attività finalizzate a creare o sfruttare la dipendenza psicologica o fisica delle persone che vi partecipano, le pene sono aumentate da un terzo alla metà. Se invece i fatti sono commessi in danno di persona minore di anni diciotto, la pena non può essere inferiore a sei anni di reclusione. Tutela dell’ordine pubblico, identificabilità delle persone e divieto di indossare gli indumenti denominati burqa e niqab È proseguito presso la I Commissione (Affari costituzionali) di Montecitorio l’esame di otto proposte di legge recanti Modifica all'articolo 5 della legge 22 maggio 1975, n. 152, concernente il divieto di indossare gli indumenti denominati burqa e niqab. I testi prevedono espressamente il divieto di “utilizzo degli indumenti femminili in uso presso le donne di religione islamica denominati burqa e niqab” ovvero di indossare abiti “a scopo religioso qualora rendano non identificabile la persona che li utilizza”. La Commissione ha svolto un’indagine conoscitiva attraverso l’audizione di esperti del settore.
VITA Cure di fine vita, alleanza terapeutica e dichiarazioni anticipate di trattamento Situazione inalterata. È all’esame della XII Commissione della Camera dei deputati il disegno di legge n. 2350 sulla materia in titolo. La Commissione, dopo aver approvato il nuovo testo lo scorso 12 maggio, è tutt’ora in attesa del parere della II Commissione (Giustizia), il cui esame è stato introdotto il 27 maggio u.s. Disposizioni in materia di raccolta e utilizzo del sangue cordonale Situazione inalterata. Si trovano all’esame del Comitato ristretto della XII Commissione (Affari sociali) della Camera dei deputati quattro proposte di legge in materia di raccolta del cordone ombelicale e di donazione e utilizzo a fini terapeutici e di ricerca di cellule staminali fetali, da cordone ombelicale e di cellule staminali adulte. I provvedimenti non riguardano la produzione e l’uso di cellule staminali embrionali umane. Donazione del corpo post mortem a fini di studio e ricerca scientifica È proseguito presso la XII Commissione (Igiene e sanità) del Senato della Repubblica l’esame di tre disegni di legge (nn. 613, 899 e 2198) recanti disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione, che disciplinano le modalità di manifestazione del consenso a donare il proprio corpo a strutture universitarie ed aziende ospedaliere e prevedono l’istituzione di un registro per l’utilizzo del cadavere per scopi di studio, di ricerca e di formazione.
P.A.
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