Il Cuamm, come le altre realtà presenti in Mozambico sta cercando di sondare i bisogni: “Siamo presenti in Mozambico da più di vent’anni – prosegue Giovanna De Meneghi -. Molti spazi dei 28 spazi locali che gestiamo, non solo a Beira, ma anche a Buzi e Dondo, sono compromessi, stiamo cercando anche di mettere in salvo il nostro personale medico e i nostri operatori, nazionali e internazionali”.
“Avremmo preferito uno stile diverso da parte di tutti, con meno polemiche. La famiglia non è una squadra di calcio, è una realtà fondamentale che, anche partendo da sensibilità diverse, deve vederci uniti”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, in un’intervista a “Il Giornale” sulla famiglia in vista del Congresso in programma a Verona dal 29 al 31 marzo.
È la storia del piccolo paese di Illegio (Dieç in dialetto friulano), una comunità montana che alla fine degli anni Novanta rischiava di spegnersi per un’emorragia abitativa e scarse prospettive di futuro.
“L’Amico del Clero”, nato a Vicenza, ha accompagnato i sacerdoti nei cambiamenti sociali e culturali dell’Italia, facendosi portavoce delle loro necessità.
Mons. Cristóbal López Romero è l’arcivescovo di Rabat. Il Sir lo ha incontrato alla vigilia del viaggio di Francesco in Marocco.
Parla il custode dei francescani del Marocco: “Siamo una presenza umile, semplice, ma significativa. Siamo una Chiesa aperta all’incontro e al dialogo”.
Nicola Messina, Celestino Zapponi, Vita Dorangricchia, Carlo Guarino, Michele Marinaro, Piersanti Mattarella, Carmelo Agnone, Giuseppe Compani, Domenico Spatola, Giovanni Falcone, Pietro Pato Spatola, Paolo Borsellino, Giuseppe Diana, Rosario Livatino, Giuseppe Pino Puglisi. Questi, alcuni dei nomi delle 1.011 vittime innocenti delle mafie. A Padova la Giornata della memoria e dell’impegno promossa da Libera.
Frère Jean-Pierre, originario della Lorena e oggi ultra novantenne, si racconta in occasione dell’iniziativa di preghiera per i martiri del nostro tempo promossa dalla diocesi di Roma.
L’Italia sarebbe il primo Paese del G7 (i sette grandi) ad aprire la Grande Via del commercio. Non avere i conti in ordine e un’economia debole rende meno libera la scelta. Con la Cina è in corso un altro contenzioso che riguarda lo sviluppo della tecnologia 5G, superveloce e più capiente. Quella che collegherebbe tutto in casa e fuori, producendo quella nuova ricchezza che sta sostituendo il petrolio: i dati da elaborare. Viene sviluppata da due multinazionali cinesi, Huawei e Zte, da Ericsson e Nokia in Europa e dall’americana Cisco. Le infrastrutture possono controllare/influenzare dati di tutti i tipi, compresi quelli sensibili politicamente. Il controllo di tali informazioni fa gola ai governi e ai rispettivi servizi segreti. La richiesta all’Italia è di frenare Huawei, sospettata di spionaggio.
Sarà l’unica visita privata durante il viaggio in Marocco del 30 e 31 marzo prossimo.
Il 30 e 31 marzo prossimo Papa Francesco sarà a Rabat. Tra i vari appuntamenti in programma, ha chiesto di incontrare i migranti assistiti da Caritas Rabat. I particolari sull’incontro.
Poiché sono state apportate delle modifiche al testo varato a suo tempo dal Senato, il cosiddetto “decretone” dovrà tornare a Palazzo Madama per l’approvazione definitiva. Il termine per la conversione in legge è estremamente ravvicinato – il 29 marzo – e dunque è del tutto ragionevole ipotizzare che i senatori licenzieranno il testo senza ulteriori correzioni. Vediamo allora quali sono i principali cambiamenti in materia di Rdc rispetto ai contenuti originari del decreto-legge presentato dal governo.
“Sono alcuni anni in Italia che la ‘partecipazione’ è diventata una sorta di mantra, tutti la invocano, qualcuno la pratica, bene o male a seconda dei casi, e spesso è usata in maniera retorica (soprattutto da chi fa politica). Invece si tratta di una ‘cosa’ seria”. Parla Marco Accorinti, docente presso le università di RomaTre e Bolzano.
Nel giorno della morte di madre Anna Maria Cànopi, badessa emerita del monastero di clausura dell’Isola di San Giulio, riproponiamo una riflessione da lei scritta per il Sir il 9 giugno 2006.
L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha presentato le raccomandazioni “La mediazione penale e altri percorsi di giustizia riparativa nel procedimento penale minorile”, durante il convegno “Incontrare la giustizia, incontrarsi nella giustizia”. È stata anche l’occasione per dar voce ai territori dove queste esperienze sono state già avviate, dal Nord al Sud Italia.
“Dobbiamo stringere tra noi un patto ed assumerci un impegno per essere costruttori di pace. Il Mediterraneo frontiera di pace, dobbiamo osare la pace. Abbiamo tutti sperimentato alla luce della storia passata che non c’è pace senza Mediterraneo”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nella prima riunione del Comitato scientifico-organizzatore dell’Incontro di riflessione e di spiritualità per la pace nel Mediterraneo che si svolgerà a Bari nel febbraio 2020.
Aperte a Roma, alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella, del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin e delle autorità locali, le celebrazioni del 150° di fondazione dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù. Annunciati un nuovo pronto soccorso al Gianicolo, l’ampliamento della sede di Palidoro, un nuovo polo per le cure palliative pediatriche e uno per tumori e trapianti.
Fratel MichaelDavide Semeraro, monaco benedettino, “rilegge” per il Sir il rapporto tra i giovani e la preghiera a partire da una delle tre pratiche tradizionali della Quaresima. E avverte: “La disaffezione alla preghiera è dovuta alla mancanza di iniziazione ad essa” da parte di noi adulti. Il gusto, il profumo, l’eleganza del silenzio dovrebbero essere insegnati e trasmessi fin da bambini.
“Europa laboratorio per il bene comune. A 17 anni dalla morte di Marco Biagi” è il tema del convegno organizzato da Cisl Area metropolitana bolognese e Cisl Emilia-Romagna. Ne hanno discusso Romano Prodi, Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol, l’europarlamentare Damiano Zoffoli e Antonio Amoroso, segretario Cisl Emilia-Romagna, dopo il saluto di mons. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna. Erano presenti anche Marina Orlandi, moglie di Biagi, e il figlio Lorenzo.
Settimanale delle diocesi, giornale cattolico dichiarato, attento a quello che avviene nel mondo ecclesiale, ma anche nella società civile a partire da quella del proprio territorio. Un’attenzione resa possibile dall’impegno della Conferenza episcopale toscana, dalla professionalità di redazioni (centrale e locali) sempre più organizzate in poli unici dell’informazione e da una schiera di collaboratori di grande prestigio. Non è possibile nominarli tutti, ma hanno dimostrato da sempre un attaccamento e un affetto commoventi nei confronti del settimanale.
Il 19 marzo 1994 don Peppe Diana, sacerdote della diocesi di Aversa, è ucciso dalla camorra, mentre stava per celebrare la messa, nella parrocchia San Nicola di Bari a Casal di Principe. Del martirio di don Peppe e dei frutti buoni che sta dando per una vita migliore in quelle terre ci parla il vescovo Angelo Spinillo.
Se sparisce il padre sparisce anche ogni responsabilità, e costruiamo un mondo di bambini perennemente litigiosi o di irosi (pre)adolescenti, adulti solo all’anagrafe. Un mondo ove nessuno più si fa carico di nessuno. E ancora, il padre è ed è chiamato a esser colui che riesce a bilanciare tra loro autonomia e riferimento a valori normativi, attenzione a sé e all’altro, libertà e responsabilità, oggettività e soggettività. Un processo educativo è tale solo grazie a questo equilibrio, e alla presenza d’un padre a sua volta in relazione costruttiva con una sposa (e madre).
La risposta alla fame e alla povertà dei venezuelani viene da tante parrocchie del Paese dove sono attive le “ollas solidarias” (pentole solidali), mense dove viene offerto cibo e sostegno. I primi a dare una mano sono gli stessi poveri che le frequentano che offrono quel poco che hanno, nello spirito del condividere per non lasciare indietro nessuno, come recita lo slogan della campagna di Quaresima della Chiesa venezuelana.
È quanto emerso dal 4° Seminario nazionale di Pastorale sociale, intitolato m“Cercare un nuovo inizio, per una pastorale sociale capace di futuro: lavoro, giovani, sostenibilità”. ESPERIENZA Contarina Spa
Nella seconda metà del mese di marzo l’agenda politico-parlamentare vede concentrarsi una serie di scadenze rilevanti sotto vari profili. E non manca un nuovo appuntamento elettorale: le regionali della Basilicata che si terranno il 24 marzo.
La filosofa Ágnes Heller offre una lettura critica del momento storico che stiamo vivendo. Una full immersion nell’attualità, scandita anche da tante domande, a cui la Heller risponde.
Il 22% dei lavoratori del settore privato ha una retribuzione oraria lorda inferiore ai 9 euro. Fanno eccezione il settore agricolo, in cui la quota arriva al 38%, e quello domestico, in cui quasi tutti i livelli di inquadramento prevedono un salario orario inferiore.
“La salute mentale riguarda il benessere dell’individuo, dal punto di vista psicologico, emotivo, interpersonale”. Così Alberto Siracusano, direttore della Cattedra di psichiatria e della Scuola di specializzazione in psichiatria dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata e componente del Tavolo sulla salute mentale della Cei.
Autobus dato alle fiamme
Rami Shehata e Adam El Hamami. Sono i nomi dei due piccoli eroi, egiziano e tunisino, che grazie alla loro prontezza hanno dato l’allarme e permesso di salvare la vita di tutti i 51 ragazzini del pullman. Abbiamo incontrato il dodicenne Adam (II B “Vailati”), giovedì, tra una diretta e l’altra, in piazza Duomo, dal parrucchiere con tutta la sua famiglia. Ecco il suo racconto.
Riapre la Cattedrale
Questa settimana – mentre la scalinata è stata consolidata e restituita alla sua armonica maestosità, i cavi d’acciaio previsti dal progetto, tutti collocati , i ponteggi interni alla Cattedrale tutti rimossi , ricucite quasi tutte le fessure che ne sfregiavano il “volto” – abbiamo incontrato l’ing. Teotista Panzeca e gli abbiamo chiesto di ricordarci le cause del dissesto ed illustrarci i lavori fin qui eseguiti.
Dopo Panama
Da tutta la diocesi a Piedimonte Matese per rivivere la Giornata mondiale della gioventù di Panama. All’oratorio San Domenico Savio le testimonianze; nella chiesa di Ave Gratia Plena la veglia mariana. Lungo la strada, con la croce dei giovani i canti e la preghiera.
Chiese locali
Ne hanno discusso i sacerdoti in assemblea a Centallo; il Consiglio pastorale affronta la questione venerdì 15 febbraio a Cuneo.
Società
“Sto seguendo con apprensione le notizie in merito alle indagini sulla baby-gang che per mesi, a Como, ha operato ai danni di tanti coetanei. E sono molti gli aspetti che mi colpiscono della vicenda”, afferma mons. Oscar Cantoni.